Inondando Milano con l'energia sconfinata di forme dinamiche e concetti che aprono la mente, il Salone del Mobile 2025 è pronto a esplodere con un fervore molto atteso a Fiera Milano, Rho, dall'8 al 13 aprile, portando con sé una sinfonia di estetiche all'avanguardia fuse con esperienze accattivanti, mentre centinaia di migliaia di appassionati di design e pubblico passeggiano lungo una pianta circolare appena aggiornata, incontrando opere che coinvolgono ed emozionano e interagendo con un solido programma culturale progettato per accompagnare gli ospiti in un viaggio di atemporalità ed eventi multisensoriali che fungono da ponte invisibile tra il presente e il futuro. Mentre ci prepariamo a intraprendere un viaggio di scoperta al Salone del Mobile di quest'anno, offriamo uno sguardo a ciò che ci aspetta, a quali designer faranno da scenografia e a quali temi narreranno il nostro tour dell'innovazione e della raffinatezza.

Nei padiglioni della fiera principale del Salone del Mobile 2025, oltre 2.000 espositori provenienti da 37 paesi esporranno spazi splendidamente curati, ricchi di oggetti sia nuovi che affermati che reinventano il ruolo del design negli ambienti che attraversiamo. Gli espositori, le cui opere esaminano attentamente ciò che è ben realizzato e progettato con cura, definendo come un buon design influenzi la vita delle persone con oggetti emotivamente toccanti e visivamente accattivanti, comprendono numerosi partner di Luminaire, tra cui Ambientec, Artemide, Atelier Vierkant, ClassiCon, Davide Groppi, Desalto, Edra, Flexform, Flos, Gardeco, Glas Italia, Kartell, Kettal, Knoll, Kymo, Living Divani, Lumina Italia, MDF Italia, Molteni & C, Porro, Prostoria, Roda, SantambrogioMilano, Sollos, Venini e altri ancora. Nei Padiglioni dal 13 al 15 della fiera principale, l'eleganza e l'ingegno del design italiano emergeranno in una sezione chiamata Luxury Way, dove l'abilità tutta italiana di creare oggetti senza tempo prenderà vita in una celebrazione di ciò che è elegante, finemente realizzato e moderno. Altri segmenti della fiera includeranno International Furnishing Accessories, dove al centro di una mostra meravigliosa si trova la capacità di personalizzare il proprio spazio con accessori d'arredo, oggetti d'arte, oggetti decorativi e tessuti, e un ritorno di Workplace 3.0 e S Project, entrambi proiettati verso il futuro, presentando soluzioni attuali per gli spazi di lavoro insieme alle armonie avvincenti del design d'interni chiavi in mano.
In mostra al Salone del Mobile 2025 anche l'illuminante biennale Euroluce, che rivela l'illuminazione non solo come tecnica e funzionale, ma anche emotivamente rilevante e artisticamente seducente con una presentazione di oltre 300 espositori, metà dei quali internazionali. Un forum intitolato Light for Life riunirà artisti, architetti e scienziati per una serie di tavole rotonde, workshop e masterclass con Marjan van Aubel, Stefano Mancuso, Robert Wilson, Patrick RImoux, Lonneke Gordijn e Karou Mend per affrontare l'impatto in continua evoluzione dell'illuminazione nel design contemporaneo, che si terranno presso la Forest of Space Arena, un'affascinante installazione del rinomato architetto giapponese Sou Fujimoto. Allo stesso modo, nello spazio Satellite, la mostra "Nuovo Artigianato: Un Nuovo Mondo" presenta 700 designer under 35 a cui viene chiesto di reimmaginare l'universo del fatto a mano oltre il vernacolo, mostrando giovani talenti al fine di coltivare i leader del design di domani e richiamare domande sul tocco artigianale nell'artigianato di alta qualità.

Passeggiando tra gli stand degli espositori e le mostre di quest'anno al Salone del Mobile, ci si può aspettare di incontrare il profondo legame che esiste tra gli esseri umani e gli oggetti, rivelando come il nostro rapporto con il mondo che ci circonda modelli i nostri stati d'animo e trasformi i rituali ordinari in esperienze straordinarie, sia affascinanti che rassicuranti. Il legame tra esseri umani e oggetti è il filo conduttore che unirà tutti gli aspetti della fiera, insieme ai temi dell'atemporalità, dell'intelligenza emotiva, dell'innovazione sostenibile e del futuro del design. Con installazioni multisensoriali come "La Dolce Attesa" del regista Paolo Sorrentino, "Villa Heritage" dell'architetto Pierre-Yves Rochon e "Madre" dell'artista Robert Wilson, assisteremo a come il nostro presente influenzerà il nostro futuro, mentre la tradizione si unisce alle sensibilità contemporanee, tessendo il tessuto culturale della fiera. Un punto di convergenza esplorativo per creativi del design, leader aziendali, fornitori e consumatori, il Salone del Mobile è certamente la stella celebrativa del calendario del design ogni anno, e questo aprile il potere espressivo di prototipi e innovazioni promette di affrontare l'evoluzione dei nostri spazi intimi e stili di vita, definendo come gli oggetti risuonino con noi emotivamente ed esteticamente da ora e nel futuro. Mentre anticipiamo il Salone del Mobile di quest'anno, ci viene ricordato come le sinergie che alimentano la nostra vita quotidiana siano informate dagli oggetti e dagli ambienti ben progettati che le permeano, e non vediamo l'ora di condividere le nostre scoperte con il nostro pubblico per manifestare giubilo e riposo negli spazi più profondi del nostro benessere fisico ed emotivo, penetranti, riflessivi e brillanti.

March 2025






















