Muoversi nel mondo con certezza e sicurezza, scoprire piacere e divertimento nelle nostre routine quotidiane con un senso di meraviglia e tranquillità, o scoprire momenti pieni di frustrazione e dubbio, tutto è guidato dagli incontri che facciamo con gli oggetti che ci circondano, e più ci imbattiamo in oggetti ben progettati, più troviamo gioia, comfort, soddisfazione e armonia nella vita che conduciamo, il tutto aprendo le nostre menti e creando ricordi che saziano le nostre anime di pace e delizia, rendendo anche i momenti più piccoli straordinari e trascendenti. In questo modo, gli oggetti nelle nostre vite sono più che semplici beni materiali; gli oggetti influenzano come ci sentiamo, come ci comportiamo e come pensiamo, con ogni oggetto che occupa spazio come un simbolo, come un promemoria del nostro coinvolgimento nel nostro ambiente, e a volte come un'espressione del nostro io più profondo. Evocando forti emozioni e creando significato nel nostro ambiente, vivere con oggetti ben progettati reinventa il nostro viaggio attraverso l'esistenza, e permette al nostro essere di diventare ricco di ottimismo e serenità.
Profondo o insubordinato, intelligente o goffo, convenzionale o unico, ogni oggetto racconta una storia, e queste storie ci connettono all'oggetto in modi personali e peculiari. Sebbene i migliori design valorizzino l'importanza dell'usabilità e dell'utilità, poiché la facilità d'uso rende la vita piena di piacere e appagamento, i design che sono solo utilizzabili non sono necessariamente edificanti da usare, quindi gli oggetti ben progettati sono spesso anche belli e ispirano i nostri occhi e i nostri spiriti con un brivido solo stando in loro presenza. Per alcuni oggetti, l'uso è puro piacere e divertimento, come con le sculture Monster di Maarten Baas, la cui storia di esuberanza e ingenuità illumina una stanza con mistero e allegria. Per altri oggetti, la sua utilità in una capacità utilitaristica è precisamente ciò che lo rende bello e prezioso, come nel caso della grattugia Forma del rinomato architetto Zaha Hadid, il cui design visivamente accattivante e fluido non solo aggiunge un'energia architettonica al tavolo ma si adatta anche facilmente alla mano per un controllo completo e una presa salda, rendendo l'esperienza di grattugiare semplicemente il formaggio un atto di facilità, comfort e piacere senza sforzo. Per Dieter Rams, eliminare il superfluo e concentrarsi sulla funzionalità dà origine a forme convincenti e armoniose, in modo che l'uso sia autoesplicativo e non evochi emozioni attraverso quelli che lui chiama mezzi banali o superficiali. In questo modo, un ritorno alla semplicità attiva sentimenti di quiete e compostezza, combattendo il caos di un mondo frenetico. Un oggetto che soddisfa la filosofia di Rams secondo cui "un buon design è il minor design possibile" è il Transparent Speaker progettato dai luminari scandinavi Martin Willers e Per Brickstad, tanto un pezzo d'autore che esprime la poesia della forma con componenti dell'altoparlante a vista quanto una meraviglia tecnica di delizia uditiva. Il suo aspetto essenziale si bilancia splendidamente con qualsiasi interno, e la gioia che offre donando piacere alle nostre orecchie lo rende un oggetto la cui utilità e bellezza raccontano una storia che elimina la discordia dalle nostre vite quotidiane.
Sebbene gli oggetti ben progettati evitino di ostentare lo stile per il gusto dello stile, lo stile riveste comunque un ruolo importante nel modo in cui viviamo le nostre vite. Sebbene possa contraddire ciò che ci viene formalmente insegnato riguardo alla funzionalità e alla bellezza, esiste, infatti, la prova che gli oggetti esteticamente gradevoli finiscono per funzionare effettivamente meglio, oltre a portare un piacevole senso di armonia visiva al nostro paesaggio emotivo. Quando le persone sono rilassate e felici, le loro menti si espandono, rendendo l'esistenza più creativa e fantasiosa. Qui troviamo una ricerca di significati cognitivi, funzioni simboliche e storie culturali della forma negli oggetti con cui viviamo, siano essi di piccola scala come un cucchiaino o una penna, o di grande scala come un tavolo da pranzo o una libreria. Per oggetti più grandiosi che rendono la vita più congeniale ed elettrizzante, si possono cercare opere di marchi di design che catturano la nostra coscienza con forme e funzionalità visivamente piacevoli che ispirano, come con i pezzi che troviamo nella collezione Cappellini. Dall'iconica e incantevole cassettiera Solaris del coinvolgente designer Shiro Kuramata, che fa un cenno al film di fantascienza omonimo, alla celebre Knotted Chair di Marcel Wanders, il cui aspetto delizioso la rende davvero un'opera d'arte, e la libreria Cloud delle meraviglie contemporanee Ronan ed Erwan Bouroullec, la cui funzione modulare permette infinite possibilità e la forma a nuvola reinventa il modo in cui esponiamo gli oggetti, vivere con uno stile elegante e non convenzionale di Cappellini anima le proprie emozioni e vivifica il modo in cui ci muoviamo nel mondo, rendendo la vita più coinvolgente, edificante e piacevole.
Vivere con oggetti che risvegliano i sensi e comunicano con noi in modi rilassati e talvolta sorprendenti eleva le nostre esperienze quotidiane con chiarezza, integrità e armonia. Guardare oltre il materiale e nelle storie che raccontano attraverso le menti ispirate che li hanno creati ci permette anche di connetterci personalmente con le opere mentre svolgiamo le nostre abitudini e consuetudini quotidiane e troviamo esultanza nel loro fascino e nella loro curiosità. Gli oggetti hanno un potere quasi magico di migliorare le nostre vite quotidiane, rendendo il nostro ambiente più facile e gioioso da affrontare, o incitando alla riflessione e provocando il cerebrale come opere d'arte. Dai sistemi di armadi che trasformano il modo in cui ci vestiamo al mattino alle teiere che ravvivano semplici rituali quotidiani, gli oggetti con cui viviamo ispirano una poesia dell'essere, notevole, distintiva e traboccante di delizia.
January 2024






















